martedì 12 dicembre 2017

Gita a Parma

Ciao ragazzi, bentornati sul mio blog oggi vi voglio raccontare della mia ultima esperienza a Parma in un uscita didattica con l'altra classe 4° e la nostra classe.
In questa uscita didattica siamo andati a vedere il centro città prima accompagnati dai professori e poi per conto nostro, nel pomeriggio siamo andati a vedere una mostra riguardante la pubblicità ed infine siamo ritornati a Mantova attorno alle 17:00.
Ecco alcune foto 


lunedì 4 dicembre 2017

Cortometraggio sfida - sceneggiatura e storyboard

Ben tornati nel mio Blog. Oggi vi descriverò la prima fase della realizzazione di un cortometraggio.
Non è assolutamente facile realizzarlo e sopratutto progettarlo. Come ogni film che si rispetti ha bisogno di una Pre-produzione dove viene stilato tutto il necessario (idea,soggetto, trattamento e Storyboard) per poi passare alla produzione dell'audiovisivo.
Questi aspetti sono fondamentali e non trascurabili, il motivo? Beh provate voi a cucinare senza ingredienti :).
La pre-produzione è come la lista degli ingredienti, bisogna mettere la giusta quantità sotto ogni punto di vista e arrivare alla ricetta perfetta per poi soltanto passare al procedimento.
Questo passaggio richiede tanta fatica a livello mentale e logico per far combaciare storia, personaggi e narrazione.
Noi ci abbiamo provato. Io insieme a Pietro, Riccardo, Samuele, Emanuele e Cristina abbiamo elaborato un idea pazzesca. Il prof ci aveva solamente dato l'indicazione del fare un cortometraggio di una SFIDA. Ore di Brainstorming hanno portato ad una trama assurda.
Racconta di un avvenimento scolastico reale, che si svolge nella maniera più assurda e irrealistica di sempre.

Vi lascio alla lettura...

Progetto realizzare un cortometraggio
Accorsi, Navodaru, Pantani, Papaleo, Salvagno, Zangara.

Idea:
“Sfida all’ultimo bagno”

Soggetto:
Il protagonista deve andare in bagno, ma non è l’unico nella classe. Vi è anche la sua nemesi che alza la mano nello stesso momento. Quando i due si accorgono di aver alzato la mano contemporaneamente, si sfidano.

Fasi:

Iniziale: durante tutta la mattina, come sempre, Pietro beve molta acqua, perciò, dopo qualche ora di lezione ha bisogno di andare in bagno, quindi alza la mano per poter uscire.
Il professore sta leggendo il giornale e non si accorge subito della richiesta di Pietro, finché non alza lentamente lo sguardo su di lui, spostandolo poco dopo dall’altra parte della classe, dove Marco ha la mano tesa verso l’alto nella stessa maniera di Pietro.
I due studenti si rendono conto di aver alzato la mano all’unisono.
Marco è da sempre un problema per Pietro, perché che lo prende sempre di mira.

Centrale: dopo che Pietro fa notare al professore che la richiesta l’aveva fatta contemporaneamente a Marco, l’insegnante lascia a loro il compito di decidere chi potrà andare per primo, di giocarsi l’uscita.
Inizia la sfida, una corsa attraverso l’aula fino alla porta, il permesso di andare in bagno per primo come premio in palio.
Gli ostacoli sono tanti e i due devono lottare per raggiungere la porta affrontando molte difficoltà e impedimenti.
Poco prima di arrivare al traguardo, Marco cade per via di uno sgambetto, fatto da Francesco, che voleva aiutare Pietro, lasciando libero il passaggio al nostro protagonista che raggiunge per primo la porta.

Finale: dopo la caduta di Marco, Pietro riesce a raggiungere la porta e a conquistarsi la possibilità di andare in bagno.



Personaggi:

1) Il protagonista / Eroe
Nome attore: Pietro.
Professione: Studente.
Carattere: timido e introverso.

2) L’antagonista / Sfidante / Ombra
Nome attore: Marco.
Professione: Studente.
Carattere: Estroverso, competitivo, in passato aveva fatto un torto al protagonista …

4) Aiutante del protagonista
Nome attore: Francesco.
Professione: Studente.
Carattere: Caritatevole, cerca sempre di aiutare il prossimo ...

3) Professore, colui che dà il via alla gara /
Nome attore: Prof. Mantineo.
Professione: Professore.
Carattere: Giocoso, preferisce lasciar risolvere le cose ai suoi studenti …

Trattamento:
Pietro è famoso in classe per via della sua bottiglia d’acqua, sempre sul banco, in quanto durante la mattina ne beve parecchia. Col passare delle ore però la bottiglia si svuota e Pietro ha bisogno dunque di andare in bagno, così alza la mano per chiedere il permesso di uscire.
Il professore, che stava leggendo un giornale, alza lo sguardo su di lui, ma quasi subito dopo lo sposta dalla parte opposta della classe perché vede che anche Marco, un altro compagno di classe di Pietro, aveva la mano alzata.
In quel momento Pietro si rende conto di non essere l’unico che doveva andare in bagno, notando la muta richiesta di un suo compagno, simile alla sua.

Marco, il nostro antagonista, da mesi prende di mira Pietro con scherzi un po’ pesanti.
I due prendono a guardarsi di sottecchi, aspettando la decisione del professore, che si alza, serio, osservando attentamente entrambi i contendenti.
Inizia a contare, mimando con le labbra, e prima di arrivare all’uno allunga la mano fino alla tasca per estrarne un fazzoletto, che fa cadere poco prima di dire il numero, dando così il via ad una corsa contro il tempo, per raggiungere i tanto agognati bagni.
I due scattano dal posto mettendosi il casco in testa per proteggersi durante la pericolosa sfida, iniziando a correre evitando gli ostacoli della classe; zaini lasciati nei corridoi e che intralciano il cammino, spazi stretti che impediscono il passaggio, piedi di compagni troppo lunghi per la loro età.
I due stanno per uscire, quando Marco finisce a terra, per via di uno sgambetto fattogli da Francesco, un amico di Pietro stufo di vederlo sempre maltrattato dal compagno di classe.
Il vincitore, il nostro eroe, Pietro, finalmente in bagno, riesce una volta per tutte a fare i suoi bisogni.




SCENEGGIATURA:
SCENA 1: CLASSE,INTERNO - GIORNO
Pietro dopo aver bevuto tanta acqua come al suo solito deve andare in bagno. Si alza di scatto con la mano alzata, verso il professore. Il professore che stava leggendo il giornale alza lo sguardo e vede Pietro prima, ma subito gira la testa verso Marco che nello stesso momento si era alzato per lo stesso motivo. Pietro allora se ne accorge e comincia a pensare a quando Marco lo bullizzo, ma prende coraggio. Il prof allora decide di far partire una corsa per chi si potrà aggiudicare il posto nel bagno. Partita la corsa tutti e due scavalcano compagni e banchi, ma Marco viene fermato da uno sgambetto provocato da Francesco, un’ amico di Pietro. I due si scambiano uno sguardo di complicità.

SCENA 2: BAGNO,INTERNO - GIORNO
Pietro vittorioso, si libera rilassandosi della pipì accumulata nelle ore










STORYBOARD



martedì 14 novembre 2017

VIDEO CINEMA ANNI '20

Eccoci in un nuovo post.
Oggi esercizio di montaggio con Premier. Il professor. Benini ci ha condiviso il girato, con varie inquadrature di due ragazzi che si preparano in vista di una temuta interrogazione. Non solo, ci ha inoltre illustrato come doveva essere montato il seguente video. Inanzi tutto portarlo in bianco e nero,invecchiarlo usando dei template scaricati dalla professoressa Cantamessa, aggiungere dei cartelli narrativi, una musica Ragtime per rendere l'idea di un cortometraggio degli anni '20 e per ultimo ma non meno importante creare un ritmo del video sempre più veloce portando i due protagonisti fino all'esasperazione totale. Sono abbastanza soddisfatto del lavoro da me svolto, sono riuscito a trovare una buona musica di sottofondo e adattare alla perfezione il montato.
Questo è il risultato...

 

Noi ci vediamo al prossimo post, CIAOO!!!

venerdì 13 ottobre 2017

PIEGHEVOLE EMOZIONALE

Buon fine settimana a tutti!
Spero di interessarvi al progetto che sto per spiegarvi.
Oggi si parla di pieghevoli emozionali. Cosa sono? Non so se vi è ma capitato di riceverli per posta, ma si tratta di un volantino che arriva da un luogo dove siete già stati e che cerca di suscitare le emozioni che avete provato o proverete se ci ritornerete.
Il prof. Mantineo ci ha dato i punti per ogni facciata del pieghevole (16 facciate) e il tema. Il luogo doveva essere un Ristorante Gourmet, dove solo poche persone possono permetterselo, ma comunque rimane sempre un luogo da provare. Ovviamente noi non dovevamo sceglierne uno già esistente, ma prendere informazioni, piatti, località di vari ristoranti e crearne uno tutto nostro. Il programma da utilizzare ovviamente è stato InDesign, un programma di produzione editoriale. Io ho scelto di creare un ristorante sul lago dalla vista mozzafiato, con piatti e vini tipici italiani. Le principali tonalità sono il bianco e il ciano, per dare purezza, tranquillità e sicurezza nella scelta del ristorante. Ho utilizzato un font (Savoye LET) simile ad una scrittura in corsivo per dare eleganza al tutto ed un font Sans-serif per semplificare la lettura della reperibilità ambientale.

Questo è il mio pieghevole finito




giovedì 12 ottobre 2017

SPOT CAMPAGNA SOCIALE

Ragazzi benvenuti per il secondo anno nel mio Blog!!
Quest'anno si riparte alla grande. Partiamo dalla prima novità e credo sia anche l'unica ma non di poco conto. L'anno scorso l'indirizzo ha trattato e toccato tutti i punti principali della fotografia con il professor Manfredini. Quest'anno invece inizieremo ad affrontare un nuovo argomento, quello del audiovisivo o più comunemente chiamato video ripresa, con il professor Carlo Benini. Spero di scrivere molto altro su questo blog perché questo vorrà dire maggior apprendimento per me e sopratutto per voi. Ora siamo pronti per cominciare!!!
Il primo lavoro svolto quest'anno è stato un progetto su una campagna sociale o meglio abbiamo creato dalla base uno spot seguendo ogni fase della realizzazione di un video(pre-produzione, produzione e post produzione), partendo dall' idea di base, cioè quella di incentivare e convincere la gente a fare la raccolta differenziata. Il mio gruppo composto da Samuele Zangara e Diego Comin, naturalmente oltre a me, ha deciso di ironizzare e creare una simpatica scena su questo problema. Il soggetto, in breve, tratta di un ragazzo che sbaglia il bidone della differenziata, si addormenta su una panchina e sogna che la lattina buttata precedentemente muti le sue sembianze in quelle di un uomo e rimproveri il ragazzo fino a buttarlo nel bidone. Il ragazzo si sveglia, si accorge di aver sbagliato e rimedia subito.
Per la prima volta abbiamo creato, non senza difficoltà, il nostro spot e ne andiamo molto fieri :)

Questo è il lavoro di una settimana di scrittura e organizzazione e 2 giorni di riprese,

BUONA VISIONE :)


lunedì 9 ottobre 2017

LOCANDINA A3 OPENDAY

Eccoci già al secondo post di quest'anno.
Ben tornati sul mio blog, oggi non parliamo di video come la scorsa volta.
Ma continuiamo con la grafica sempre insegnata come l'anno scorso dal prof. Mantineo.
Quest'anno abbiamo avuto l'occasione di creare la locandina per gli Open Day della nostra scuola.
I punti principali da rispettare erano, in ordine di importanza:

  1. IL TITOLO (Open Day)
  2. IL NOME DELLA SCUOLA (I.T.T. Carlo d'arco)
  3. I VARI INDIRIZZI E LE LORO ARTICOLAZIONI (costruzione ambiente e territorio, logistica e grafico)
  4. LE DATE
  5. REPERIBILITA'
La locandina si poteva costruire a piacimento, rispettando quest'ordine. Io ho deciso di utilizzare come programma di lavorazione grafica Illustrator... perché? comodità personale, semplicemente lo credevo più adatto a questo tipo di lavoro, anche per le grandezze di stampa della locandina. Ho lavorato su un foglio A3. Inanzi tutto ho deciso di creare una locandina bitonale, con due sfumature di blu, più chiaro per lo sfondo e più scuro per le scritte, perché così si evita la miscela di troppi colori e la rende più semplice e leggibile. Sotto ogni indirizzo ho posizionato una pennellata di blu scuro per distaccare lo sfondo dalla scritta bianca, successivamente, come su ordine del prof nelle date ho utilizzato lo stesso metodo per evidenziare sopratutto il giorno,il mese e l'ora dando meno importanza all'anno [sono date non vere :) ].
Infine ho posizionato in modo più lineare e semplice la reperibilità aggiungendo un' icona segnaletica per ogni voce.

Questo è il risultato

OpenDay Carlo d'Arco 2017
Grazie per la lettura, buona settimana a tutti!!

lunedì 2 ottobre 2017

Frankestein- Cinema vs Teatro

Ciao ragazzi ben tornati con un nuovo post.
Ecco il secondo audiovisivo girato quest'anno. Il professor Benini ha deciso di darci come punto di partenza la scena dell'arrivo in stazione del film Frankestein Junior,1974. Noi  abbiamo dovuto ricavare tutta la pre-produzione della scena, cioè Idea, Soggetto, Trattamento, Sceneggiatura e Storyboard. Successivamente sempre divisi in gruppi abbiamo girato la scena prima a versione teatrale, quindi con telecamera fissa, facendo recitare i tuoi personaggi e poi riprodotto la scena in versione cinematografica riprendendo le stesse inquadrature. Il mio gruppo formato da Diego Comin, Samuele Zangara e Arianna Seghezzi ha deciso di girare la versione teatrale in sala di posa, anche per mancanza di tempo, ma la versione cinematografica in una vera stazione. Le riprese sono durate in totale due giorni. Per la post-produzione abbiamo utilizzato Adobe Premier, programma di montaggio video. Inizialmente abbiamo ordinato, tagliato e posizionato le clip sulla timeline e poi aggiunto tutti gli effetti visivi come la nebbia e il bianco e nero e quelli sonori come il treno, il rumore dei passi e il tuono presi dal filmato originale.
Questo è il risultato:

 

Lasciate un like al video e ci vediamo alla prossima ;)

venerdì 19 maggio 2017

Manifesto mostra fotografica

Nuovo post!!
Oggi si lavora con Photoshop e si crea un manifesto per una finta mostra fotografica, che riguarderebbe la zona del Gradaro a Mantova. Si imposta prima di tutto la grandezza del tipico manifesto (70x100 cm). Successivamente ho lavorato una mia foto scattata proprio nel luogo che riguarderà la mostra. Ho deciso di usarne solo una come sfondo del manifesto, per farlo il più semplice possibile e d'impatto. Alla foto gli ho dato uno stile bianco e nero, usando la semplice regolazione dell'immagine di Photoshop. Infine ho aggiunto il titolo e il sotto-titolo della mostra, con un font semplice, che richiama il tema della mostra. Ho deciso di mostrarvi anche il mio secondo manifesto, che ritengo meno bello, ma comunque con una simile impostazione e una variazione nella composizione del testo e un tocco di colore in più nella foto.




venerdì 12 maggio 2017

Pagina Web

Nuovo post!!!
oggi lavoriamo su Photoshop per creare una pagina iniziale di un sito. Abbiamo, inizialmente, fatto delle foto e poi cercato un sito che potesse adattarsi all'ambito delle foto scattate. Io naturalmente ho scelto Leone come marca. Screenato il sito, l'ho trasferito su photoshop e ritagliato solo la barra di ricerca. stando allo stile del sito ho creato una grafica adatta, con tre foto in verticale su sfondo bianco e sotto tre riquadrati con altre tre immagini  in orizzontale, modificate da dare una tinta predominante diversa in tutte e tre, creando la bandiera italiana. Sopra di esse ho aggiunto le scritte per accedere in varie sezioni del sito.  Non molto complicato come lavoro, ma comunque di grande impatto. questo è il mio risultato.









venerdì 5 maggio 2017

Pagina di Giornale

Eccoci con il nuovo post!!!
Oggi creiamo una pagina di giornale, anzi la prima pagina e una pagina interna. il Giornale in prima pagina è composto da una testata, dove si trova il nome del giornale e le pubblicità. Successivamente si trova l'occhiello, una piccola introduzione all'articolo, il titolo dell'articolo principale, se ci troviamo in prima pagina, sommario e in fine l'articolo stesso con allegata un immagine di esso. In fine il taglio basso, dove sono presenti introduzioni di articoli interni. Io mi sono ispirato al de
Il Giornale. Per realizzare queste pagine, abbiamo utilizzato Adobe Indesign. Subitoho costruito il nome del mio giornale e piazzato le pubblicità. Poi ho creato il titolo dell'articolo, inserito l'immagine e creato l'articolo stesso. Infine ho creato il taglio basso dove ho introdotto gli articoli della pagina successiva. Ho fatto la stessa cosa nella pagina successiva, sempre partendo dal titolo dell'articolo, immagine relativa e testo. Questo è il risultato



venerdì 21 aprile 2017

Reportage al mercato del giovedì a Mantova

Nuova esercitazione fotografica, sul reportage. Il Reportage fotografico consiste nel documentare una certa situazione o momento tramite una serie di foto, che appunto creano una storia. Noi siamo andati al mercato di Mantova del giovedi. Ci sono state date quattro categorie di fotografia: contesto,caratteristiche principali,dettaglio,atmosfera. Dopo una lunga selezione, ecco le mie migliori quatto, una per categoria.
atmosfera

dettaglio

Contesto

Caratteristiche principali

lunedì 3 aprile 2017

Regola dei terzi

Bentornati con un nuovo post sulle tecniche fotografiche!!
Oggi trattiamo della famosa regola dei terzi, che si basa sulla sezione aurea.
il nostro campo visivo, sulla fotocamera può essere suddiviso in un reticolo, composto da 9 rettangoli più piccoli. le linee e i punti che li formano vengono chiamati: linee di forza e punti di forza.
su questi si posiziona il soggetto oppure dividere gli spazi della nostra fotografia, per attirare l'attenzione. Noi ci siamo esercitati in giro nel nostro paese e abbiamo utilizzato questa tecnica per il ritratto prima e per il paesaggio poi.
questi sono alcuni esempi.







lunedì 27 marzo 2017

Teoria del campo

NUOVO POST!!!
Nuovo laboratorio fotografico utilizzando la Teoria del campo.
Nel 1971 Attilio Marconi, realizza studiando le teorie della gestalt, questa teoria, che considera come "campo" un insieme di elementi. questa teoria potrai approfondirla cliccando questo link. 
Questa teoria, ci è servita per capire come fare una "buona" fotografia e comprendere che il termine buona non è del tutto soggettivo. 
Questi sono due esempi di teoria del campo per un ritratto e un paesaggio










lunedì 20 marzo 2017

Punto,Linea e Superficie

Hey, come va? spero bene!!
oggi partiamo con una nuova esercitazione fotografica, che consiste nello scattare semplici foto di punti linee e superfici che si trovano intorno a noi. Noi abbiamo girato per Mantova.Successivamente dopo averle scattate, rientrati a scuola, in laboratorio, abbiamo creato una selezione e scelto la migliore. questa è quella scelta da me. hai molte linee e punti, ma ben distinti tra loro, evitando un disordine fotografico.


lunedì 6 marzo 2017

Esercizio Wrapping

Ben tornati con un nuovo post. Oggi lunedì 10 Marzo vi presento un nuovo esercizio su photoshop.
Prima di tutto bisogna avere un immagine di alta qualità, che ritragga un volto di persona o animale.
importiamola su photoshop e scontorniamola con qualsiasi strumento di scontorno. successivamente si salva il file in PSD scontornato su uno sfondo nero. Riprendiamo il file e aggiungiamo una casella di testo più ampia della nostra immagine e inseriamo testo fino a riempirla del tutto, poi si rasterizza.
si entra in filtro/distorsione/muovi tenendo selezionato il testo rasterizzato e si seleziona il file precedentemente salvato. Si dovrebbe ottenere un effetto di Wrapping.
Questo è il mio risultato

lunedì 20 febbraio 2017

Pubblicità minimal

Questo esercizio si basa su una tecnica di pubblicità usata dalla Apple per pubblicizzare i suoi primi IPod. Una silhouette di vari soggetti che vanno da persone ad animali, su sfondi colorati e il prodotto in netto contrasto con la silhouette nera.
Noi per ricreare questa tecnica, ci siamo fotografati in varie pose e abbiamo riportato la nostra silhouette su Illustrator, creando un tracciato e riempendolo di colore nero.
il secondo passaggio era nel prendere un prodotto qualsiasi e crearlo in modo stilizzato(sempre usando dei tracciati), riportando solo dei piccoli dettagli che potessero già far intuire la marca. Infine bisognava creare uno sfondo con un colore che potesse risaltare la silhouette, con lo strumento selezione rettangolo, in modo tale da ricoprire tutta la grandezza del foglio (A4)
Questo è il mio risultato:



Apple watch & AirPods

lunedì 13 febbraio 2017

Esercizio POP ART

con questo nuovo esercizio abbiamo ripreso la tecinica resa celebre da Andy Warhol, la famosa Pop Art.Noi abbiamo lavorato con Illustrator, su in immagine di un soggetto/ personaggio famoso, ricalcando il suo volto (strumento PENNA) e dandogli diverse tonalità di colore, anche irreali, come nella tecnica Pop Art.
Infine abbiamo realizzato un 20x20 cm e questo è il risultato...

Steve Jobs

lunedì 30 gennaio 2017

Copertina Rivista

Nuovo post!!!
Oggi lavoriamo con photoshop creando una semplice copertina di una rivista reale.
Io ho per esempio usato l'impaginazione della copertina del Time e usato come visual, un immagine
di un personaggio famoso scontornata da me, di un personaggio famoso. Ho scelto un font semplice a bastone per i Sub-headline, un Product Sans. Ho scelto di usare colori non utilizzati nell'headline della rivista, per non dare troppa monotonia e attirare l'attenzione del lettore anche se un poco stonano. Ho aggiunto nel pay-off il codice a barre, la data di pubblicazione, il numero e il prezzo della rivista. Diprè è l'elemento aggiunto...








lunedì 23 gennaio 2017

Fotomontaggio animali

Nuovo Lunedì, nuovo post. Oggi parliamo di un fotomontaggio semplice, creato con Photoshop.
Basta un immagine di un animale a piacere e quella di un abito, che gli si può adiciere. il resto è un semplice scontorno del viso dell'animale scelto e semplicemente adattato al vestito, usando i semplici comandi. Questi sono due esempi creati da me:




PANDA SWAG

2002

venerdì 20 gennaio 2017

Gita a Bologna

Finalmente siamo andati in "gita" o meglio uscita didattica.
Il giorno 18 Gennaio, siamo partiti da Mantova alle 7.00 e abbiamo raggiunto Bologna verso le ore 9.00, dove scesi dal bus ci siamo divisi nelle due classi (3AG,3BG). Noi della 3AG ci siamo diretti subito alla mostra dei Fratelli Lumiere, dove oltre aver visto le prime cineprese proprio inventate da loro e tutto quello che ha succeduto l'avvento del cinema nel 1895, ci è stato mostrato anche parte del Pre-Cinema e le macchine utilizzate sopratutto per intrattenere il pubblico come la lanterna magica, taumatropio e lo zootropio.



Successivamente il bus ci ha portato al museo della comunicazione e del multimediale di G.Pelegalli. La mia prima impressione è stata di uno scantinato pieno di cose vecchie, ma subito dopo le spiegazioni accurate del signor Pelegalli, dove ha raccontato la sua vita e la sua passione per la comunicazione, ma sopratutto per la regina, la prima vera fonte di comunicazione, la radio. Oltre alle radio, il museo offre tutte le più svariate forme di comunicazione, partendo dal sistema Morse, fino ai primi personal computer. Il percorso nel museo è stato molto interessante e anche divertente. Purtroppo verso le 17.00 avevamo finito ed era tempo di tornare a casa. un "uscita ditattica" istruttiva e allo stesso tempo divertente.


lunedì 16 gennaio 2017

Collage tonalità

Benvenuti in questo nuovo post settimanale!!
Oggi useremo Photoshop, per creare un collage di tonalità.
Prima di tutto si compie una piccola ricerca per immagine su Google, dove si scelgono otto foto, dove in ognuna prevale la stessa tonalità, cioè si avrà un coloro che prevale per ogni immagine. Io ho scelto 16 immagini, 8 di tonalità gialla e 8 di tonalità rossa.
Ora che abbiamo le nostro 8 immagini, inizia il vero e proprio lavoro di collage su Photoshop.
Aprendo Photoshop si suddivide il foglio di lavoro(A5) in 8 parti uguali. Successivamente per ogni rettangolino creato si inseriscono le 8 foto della stessa tonalità, lavorando anche su ogni immagine per far esaltare il colore dominante, desaturando l'immagine dove il colore che da la tonalità non è presente. Mi raccomando a scegliere sempre immagini di alta qualità!!



Il collage dovrà risultare come questo, anzi spero anche me


Noi dopo abbiamo creato anche una tavola pantone, per rendere più carino il progetto.



venerdì 13 gennaio 2017

Scansiogramma

Eccoci, dopo le vacanze natalizie, con un nuovo progetto svolto in laboratorio.
prima di tutto definiamo la parola scansiogramma, cioè un immagine fotografica ottenuta da un dispositivo digitale, senza l'utilizzo di una macchina fotografica.
Utilizzando uno scanner piano, abbiamo appoggiato sul vetro, io e il mio amico Diego Comin, un cellulare e le nostre mani di fianco. Il prof ha azionato lo scanner. Grazie al gruppo lampada/specchio che si muove lungo il piano, la luce emessa dalla lampada viene riflessa sugli oggetti e parti del corpo appoggiate al piano, gli specchi direzionano il fascio luminoso che arriva al sensore CCD, che trasforma la luce in cariche elettriche, appoggiandosi a sua volta ad un convertitore A/D, che converte le cariche in dati numerici. Infine il processore ordina questi dati e li trasforma sotto forma di pixel, che uniti formano l'immagine trasferita ora, sulla nostra memoria del computer,sotto forma di file(.jpg .png .raw). Otteniamo quindi infine una immagine digitale.
Noi abbiamo dato un titolo al nostro lavoro, chiamandolo #ScanSelfie



#ScanSelfie